Il volo Flydubai BA147 da Dubai a Sharm el-Sheikh, in Egitto, è precipitato al largo della costa del Sinai il 31 ottobre 2023. Le autorità hanno confermato che l'aereo, un Boeing 737-800, ha iniziato la sua discesa a circa 970 chilometri orari, un'accelerazione estremamente pericolosa e ben oltre i limiti consentiti per un atterraggio di emergenza. I primi minuti del volo sono stati caratterizzati da un appello alla preghiera da parte dell'equipaggio, un gesto che ha sollevato interrogativi sulle circostanze che hanno portato alla perdita di controllo dell'aereo.
Minuti Critici: La Cronaca del Disastro
Secondo le ricostruzioni preliminari, l’aereo ha iniziato a perdere quota in modo improvviso e incontrollato. L'equipaggio ha tentato di effettuare un atterraggio di emergenza, ma senza successo. Pochi minuti dopo la segnalazione della perdita di controllo, sono giunte notizie di un attacco con un'ascia da parte di un passeggero, che è stato rapidamente neutralizzato dall’istettore del volo, un comandante in pensione.
Le cause dell'incidente sono ancora oggetto di indagine. Le autorità aerospaziali internazionali stanno analizzando i dati di volo, le registrazioni vocali della cabina e i resti dell'aereo per determinare l’esatta sequenza degli eventi. Tra le ipotesi al vaglio vi è un malfunzionamento dei sistemi di controllo del volo, un errore umano o una combinazione di fattori. L'analisi dei dati suggerisce che l'aereo ha subito una perdita di quota improvvisa e non spiegata, seguita da manovre errate dell’equipaggio.
Il relitto è stato localizzato a circa 250 chilometri a sud-est della città di Dahab. Le operazioni di recupero dei corpi e dei dati del volo sono in corso. La tragedia ha scosso la comunità internazionale, sollevando interrogativi sulla sicurezza degli aeroporti e sulle procedure di controllo del traffico aereo. Le autorità egiziane hanno avviato un'inchiesta per accertare le responsabilità.