La Ricerca della Perfezione Artificiale
Il numero 1681 di Internazionale solleva interrogativi inquietanti sulle tendenze estetiche che permeano la nostra cultura digitale. L'articolo originale, focalizzato sul lavoro fotografico di Yufan Lu, descrive una crescente preferenza per volti ‘scolpiti chirurgicamente’, caratterizzati da tratti infantili e idealizzati – zigomi alti, nasi piccoli, labbra carnose, denti bianchi – un’estetica che sembra alimentata da investimenti significativi e ulteriormente perfezionata dall'intelligenza artificiale, particolarmente popolare tra i sostenitori di Trump e nel mondo dell'intrattenimento.
Immigrazione: Oltre il Mito della Criminalità
Parallelamente, l'articolo analizza lo studio di Charis Kubrin sulla relazione tra immigrazione irregolare e criminalità. Pur evidenziando una possibile correlazione con un calo di alcuni reati, la ricerca evita di stabilire un nesso causale diretto, concentrandosi sul fatto che il dibattito si concentra sulla confutazione del mito dell'aumento dei crimini da parte degli immigrati. Questo approccio, secondo Nicola Cocco, è problematico perché perpetua una lettura deumanizzante della persona migrante, riducendola a un soggetto valutato in base al potenziale ‘pericoloso’ o ‘utile’ per la società.
Critiche all'Epistemologia e alla Rappresentazione
Cocco sottolinea come questa prospettiva, pur motivata dalla volontà di contrastare la retorica xenofoba, contribuisca a mantenere il discorso pubblico intrappolato in un binomio problematico: immigrazione-sicurezza. La continua enfasi sulla ‘non criminalità’ degli immigrati ignora la complessità delle loro esperienze e le radici della marginalizzazione estrema, che risiedono nella sottrazione sistemica dei diritti fondamentali.
Errori di Stampa e Riflessioni
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