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Palmanova: Inaugurazione della Mostra «Nuove Aurore» di Claudio Mario Feruglio – Un Viaggio Contemplativo tra Luce e Sacro

17 Ottobre 2026 • 2 min
Palmanova: Inaugurazione della Mostra «Nuove Aurore» di Claudio Mario Feruglio – Un Viaggio Contemplativo tra Luce e Sacro
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Indice

    Un’Esplorazione del Sacro nella Luce

    Palmanova si appresta a ospitare un evento artistico di rilievo con l’inaugurazione della mostra «Nuove Aurore» di Claudio Mario Feruglio, presso la Polveriera Napoleonica. L'esposizione, organizzata dal Comune di Palmanova, promette un viaggio contemplativo attraverso opere che indagano il sacro, il silenzio e l'ineffabile, elementi centrali nell'estetica del pittore udinese.

    Il Messaggio dell’Artista

    Claudio Mario Feruglio, da sempre dedito all’esplorazione di questi temi, presenta una selezione di opere che testimoniano la sua ricerca stilistica. Le campiture cromatiche essenziali e l'uso sapiente della luce invitano lo spettatore a una pausa riflessiva, proponendo la pittura come un accesso alla rinascita interiore.

    «Il titolo Nuove aurore racchiude l’essenza di questo ciclo di lavori», dichiara Feruglio. «L’aurora rappresenta il passaggio dalle tenebre alla luce, il momento in cui la speranza torna a manifestarsi. In uno spazio denso di storia come la Polveriera Napoleonica, le opere intendono dialogare con l'architettura per offrire uno spazio di meditazione e silenzio».

    La Prospettiva della Storia dell’Arte

    La storica dell’arte Gabriella Bucco sarà presente all’inaugurazione per fornire una critica esauriente. Secondo Bucco, l'opera di Feruglio è caratterizzata da una tensione spirituale e sacralità, affrontando temi legati all’esistenzialismo, alla luce, alla meditazione e al sacro. Le composizioni essenziali, unite a campiture cromatiche intense, creano paesaggi biblici bipartiti dall'orizzonte, misteriosi e profondi.

    «È proprio attraverso il silenzio e la coscienza della propria piccolezza di fronte all’universo, che si intuisce l’infinito fuori e dentro dell’uomo», sottolinea Bucco. «Il pittore si esprime con luce e colori che determinano i suoi paesaggi biblici, in cui esprime la sua sincera religiosità».

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Messaggero Veneto. Leggi originale →

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