Messaggero Veneto e Memoria del Terremoto: Celebrazioni a Lignano Pineta
Lignano Pineta, 13 settembre 2024 – Un’emozionante giornata di celebrazione si è consumata al PalaPineta per l’80° anniversario del Messaggero Veneto e per la commemorazione del devastante terremoto che colpì il Friuli nel 1976. L'evento, organizzato in collaborazione tra la Società Lignano Pineta, l’associazione Leali delle Notizie e Editoriale Programma, ha visto la presentazione del libro “50 anni di terremoto. Le scosse che hanno trasformato il Friuli” e lo spettacolo teatrale ‘Catastrofico terremoto in Friuli – La prima e le altre scosse nel racconto del Messaggero Veneto’.
Il Libro e lo Spettacolo
La giornata è iniziata con la presentazione del libro, un'opera che ripercorre gli eventi delle scosse attraverso testimonianze dirette e documenti d’epoca. Lo spettacolo, interpretato da Valerio Marchi e sua figlia Michela, ha offerto una toccante ricostruzione della catastrofe, arricchita dall’espressività della fisarmonica di Paolo Forte. L'atmosfera era palpabile, un mix di riflessione, dolore e gratitudine per la resilienza del popolo friulano.
Solidarietà e Accoglienza
Numerosi cittadini hanno offerto ospitalità alle vittime del terremoto, trasformando Lignano Pineta in un centro di accoglienza. Secondo Antonino Marcuzzi, 20.000 persone trovarono rifugio nella località balneare grazie all’impegno delle agenzie immobiliari che adattarono temporaneamente case pensate per l'alta stagione. Il direttore della scuola locale, Romano Zurco, accolse 718 bambini, garantendo loro la prosecuzione degli studi. La solidarietà si manifestò anche attraverso donazioni di coperte e beni di prima necessità.
Il Ruolo del Messaggero Veneto
Giuseppe Mariuz ha raccontato come il Messaggero Veneto, fin dalla fase iniziale della crisi, svolse un ruolo cruciale nell’informare la popolazione, coordinando le operazioni di soccorso e sollecitando l'intervento del governo. L'editore Angelo Pastrello ha sottolineato il successo del libro, che sta riscuotendo grande interesse. Guglielmo Berlasso, ex dirigente della Protezione Civile, ha evidenziato come il modello friulano si basasse sulla spontanea solidarietà dei cittadini.
