Dopo la chiusura dell'indagine sulla morte di Lucia Raso, avvenuta a Landshut nel 2020 da un davanzale, la madre Maria Xenia ha pubblicato una foto choc sui social media. La donna, trovata morta su un marciapiede, è distesa sul marciapiede con il volto rivolto verso l'alto e la schiena appoggiata sull'asfalto.
Xenia afferma che l'immagine «parla chiaro solo per chi sa guardare» e contrasta la versione ufficiale della caduta accidentale. La Procura di Verona ha archiviato tre volte il caso, ma la gip Carola Musio si è opposta due volte, chiedendo ulteriori indagini, fino a quando non ha accolto l'accusa giorni fa.
La madre descrive una serata con alcol abbondante e una lite tra fidanzati. Lucia, laureata in moda e lavoratrice in una boutique a Verona, aveva detto di essere forte, ma forse con fragilità. Secondo i periti Giuseppe Monfreda e Giuseppe Scarselli, ingaggiati dall'avvocato Enrico Bastianello (stesso consulente nella morte sospetta di David Rossi), Lucia fu spinta e presentava lesioni incompatibili con una semplice caduta.
Xenia intende produrre nuovi elementi, tra cui intercettazioni non lette, e chiederà spiegazioni. L'indagine resta aperta, focalizzata sulla possibile dinamica della morte di Lucia Raso.