Figc si disaffilia da Infantino: Uefa elimina minaccia di boicottaggio
Montecarlo – In una svolta che potrebbe ridefinire il futuro del calcio internazionale, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) ha ufficialmente comunicato il suo passo indietro nel sostegno alla rielezione di Gianni Infantino come presidente della Fifa. La decisione, arrivata in un momento cruciale degli incontri a Montecarlo che riguardano il sorteggio delle coppe europee, segna un allineamento definitivo con la posizione della Uefa e Aleksander Čeferin, il suo presidente.
La decisione della Figc è stata motivata da preoccupazioni riguardo alle recenti iniziative promosse da Infantino in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali. La federazione italiana ha espresso chiaramente la sua opposizione al tentativo di cessione dei diritti commerciali del Mondiale a fondi privati, una mossa che aveva generato forti tensioni tra il mondo calcistico europeo e la Fifa.
Il comunicato ufficiale della Figc sottolinea l'importanza del modello di confronto, ascolto e corresponsabilità per la crescita del calcio, difendendo al contempo i suoi principi fondanti. Il presidente Giovanni Malagò ha ribadito il sostegno alla Uefa e alle altre federazioni europee, evidenziando la necessità di un approccio basato su merito, solidarietà e sostenibilità.Sviluppi chiave:
- La Uefa ha cancellato la minaccia di boicottaggio delle competizioni mondiali organizzate dalla Fifa.
- Nei colloqui informali tra Zurigo e Nyon, la Fifa ha fornito garanzie alla Uefa che il piano di privatizzazione del Mondiale non sarà più riproposto.
- Il via libera alla partecipazione delle nazionali europee al mondiale femminile under 20 in programma a settembre.
Approfondimento:
La decisione della Figc è il culmine di mesi di tensioni tra la leadership calcistica europea e Gianni Infantino, che aveva messo in discussione le modalità di gestione del calcio mondiale. La minaccia di boicottaggio, inizialmente considerata un'arma a doppio taglio, si è rivelata un potente strumento di pressione. L'accordo raggiunto con la Uefa, inoltre, consolida il ruolo di Čeferin come figura centrale nel panorama calcistico internazionale, rafforzando il controllo delle federazioni europee sulle decisioni chiave riguardanti le competizioni mondiali. La cancellazione della minaccia di boicottaggio permette alla Fifa di evitare un'interruzione delle manifestazioni sportive e di preservare la sua autorità.