La comunità della Carnia celebra il completamento dei lavori di restauro e consolidamento sismico della Pieve di San Pietro di Zuglio. Dopo un’attenta fase di due anni, caratterizzata da complessi interventi di trasporto delle attrezzature e del personale in elicottero, l'edificio, considerato il più antico e celebrato edificio di culto della Carnia, ha ripreso la sua piena funzionalità e il suo aspetto originario.
Un Intervento Finanziato dal PNRR
Il restauro, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha permesso di consolidare le strutture portanti della chiesa, garantendo la sua stabilità e preservandola per le future generazioni. Un aspetto cruciale del progetto è stato il recupero del caratteristico tetto verde maiolicato, simbolo inconfondibile della Pieve e della Carnia stessa. L'utilizzo di materiali tradizionali ha contribuito a mantenere l'integrità storica dell’edificio.
La Pieve di San Pietro di Zuglio, situata su un colle aguzzo, rappresenta un punto di riferimento per la comunità locale e un importante sito di interesse religioso e culturale. Il restauro non solo ne ha migliorato la sicurezza strutturale, ma ne ha anche restituito l'eleganza originale, rendendola nuovamente un luogo di culto accogliente e suggestivo.
Il completamento dei lavori segna un momento importante per la Carnia, dimostrando l'impegno della regione nel preservare il suo patrimonio storico e culturale. La Pieve di San Pietro di Zuglio, ora restaurata, continuerà a svolgere un ruolo centrale nella vita religiosa e sociale della comunità.