La geopolitica è in fermento, con tre figure dominanti – Trump, Putin e Xi Jinping – che incarnano un ritorno a politiche imperiali. L’articolo analizza le ambizioni di questi leader, evidenziando i tentativi di Grok, l'IA sviluppata da un ex amico di Trump, di farlo apparire onnipotente, la nostalgia del secondo per un impero decaduto e il potere crescente di Xi Jinping.
Trump, nonostante le sconfitte in Iran e le sfide elettorali, mantiene una notevole influenza. La cooperazione tra Putin e Xi è messa a dura prova dallo stallo ucraino, ma la loro ambizione di ridisegnare l'ordine mondiale persiste. L’articolo sottolinea come questa dinamica metta a rischio il diritto internazionale e il vassallaggio di altre nazioni.
La situazione attuale richiede una ridefinizione delle regole del gioco da parte dell’Europa e del resto del mondo, al fine di limitare le ambizioni imperiali dei tre leader. Il futuro dipenderà dalla capacità di contenere queste tendenze e prevenire un ritorno a conflitti su larga scala.