Juve: David in gol, una scelta che si rivela azzeccata
David, un attaccante arrivato alla Juventus con grandi aspettative, ha dimostrato di essere tornato a ritmi alti. Il calciatore canadese ha segnato per la quarta partita consecutiva, un risultato che ha sollevato un coro di approvazioni da parte della società bianconera. L'arrivo del giocatore, avvenuto in estate, era stato accolto con cautela, data la sua difficoltà a trovare spazio e continuità sotto la guida di mister Spalletti.
Le ragioni dietro il fallimento iniziale
La situazione si è rivelata complessa fin dall'inizio. Spalletti, nel tentativo di valorizzare il talento del giocatore, lo aveva spesso impiegato come seconda punta, non nella posizione ideale per sfruttare al meglio le sue caratteristiche. L’allenatore ha tentato più volte di sbloccarlo, ma senza successo, a causa di una mancata risposta adeguata alle sollecitazioni e di considerazioni sulla struttura dell'attacco che richiedevano un attaccante puro.
Un altro fattore determinante è stato l'ambiente interno alla squadra, diventato sempre più ostile nei confronti del giocatore. Questa situazione ha indebolito la sua protezione e lo ha penalizzato, culminando in una decisione di mercato da parte dell'Atletico Madrid che aveva puntato Sorloth e Nico Gonzalez. L’affare si è concretizzato con David, e l’operazione si è rivelata azzeccata.
La scelta di Spalletti di non utilizzare David come prima punta ha contribuito al suo isolamento. Il risparmio derivante dall'assenza del giocatore (equivalente a quello di Yildiz dopo il rinnovo) ha permesso alla Juventus di concentrarsi su altri elementi della rosa, mentre l’utilizzo di David in posizione più avanzata ha finalmente fatto risaltare le sue qualità.