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Licenziamento confermato: steward al palazzetto nonostante infortunio e malattia

24 Agosto 2026 • 2 min
Licenziamento confermato: steward al palazzetto nonostante infortunio e malattia
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Indice

    Incredibile vicenda al PalaBanca: licenziamento confermato nonostante infortunio e malattia

    Piacenza – Una vicenda giudiziaria che ha lasciato sbigottiti gli addetti ai lavori e i cittadini di Piacenza. Un operaio assunto da una ditta locale per svolgere mansioni di steward al palazzetto sportivo è stato licenziato, ma ha contestato la decisione finendo davanti ai giudici. Dopo due gradi di giudizio, la Corte d’Appello di Bologna ha confermato il licenziamento, ritenendo che il comportamento del dipendente fosse in contrasto con i principi di correttezza e buona fede.

    La storia del lavoratore

    L'uomo, assunto a tempo indeterminato nel 2018, aveva visto la sua carriera aziendale salire rapidamente, arrivando a ricoprire il ruolo di responsabile del settore tecnico, manutenzione e assistenza post vendita. Nel 2023, però, il suo rapporto di lavoro è terminato con un licenziamento che ha dato inizio a una lunga battaglia legale.

    Il contrasto tra dichiarazioni e azioni

    La vicenda si è incentrata su un infortunio alla schiena subito dal lavoratore, che aveva presentato certificati medici attestanti difficoltà di movimento e l'utilizzo delle stampelle. Tuttavia, sono emerse incongruenze: il dipendente è stato sorpreso a lavorare come steward durante alcune partite di pallavolo al PalaBanca di Piacenza, in particolare nei giorni 16, 22 e 30 aprile e 6 maggio 2023. In particolare, la finale per il terzo posto del campionato di SuperLega ha visto l’uomo impegnato come steward nonostante fosse ufficialmente infortunato.

    La sentenza della Corte d'Appello

    I giudici hanno sottolineato che la circostanza decisiva non è stata soltanto l'attività svolta durante le partite, ma soprattutto il fatto che il lavoratore fosse rimasto a lungo in posizione eretta e avesse camminato senza utilizzare le stampelle. “Lesione non reversibile dell’elemento fiduciario” ha dichiarato la sentenza, evidenziando come il comportamento del dipendente violasse i principi di correttezza e buona fede. La condanna a 3.500 euro di spese legali è stata una conseguenza diretta di questa decisione.

    Dettagli aggiuntivi

    Un episodio particolarmente significativo è avvenuto il 28 aprile, quando l'uomo avrebbe telefonato al direttore generale riferendo di essere stato nuovamente in ospedale, lamentando un forte dolore al polpaccio e ricevendo indicazioni mediche a non caricare peso sulla gamba e ad utilizzare le stampelle. Due giorni dopo era comunque presente al palazzetto come steward durante una partita.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Blitz Quotidiano. Leggi originale →

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