Da mercoledì primo luglio, l'Emilia-Romagna sarà soggetta a codice giallo per il rischio incendio boschivo. La decisione, presa dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile in collaborazione con Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e Arpae Emilia-Romagna, è dovuta all'aumento dei valori termici e alla scarsità di precipitazioni.
Le temperature hanno superato i 36-37°C in molte zone, soprattutto nel modenese, mentre lungo la costa si sono mantenute intorno ai 30-32°C. L’assenza di piogge significative e la conseguente perdita di umidità della vegetazione aumentano il rischio. Sono stati registrati circa 60 episodi, con l'impiego di elicotteri e il coinvolgimento di circa 28 ettari di boschi.
Per garantire una risposta coordinata, è stata attivata la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) presso la sede dell’Agenzia regionale a Bologna, operativa tutti i giorni dalle 8 alle 20 e h24. La SOUP coinvolgerà rappresentanti di Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, volontari specializzati e funzionari regionali.
Si raccomanda cautela nell'incenerimento dei residui agricoli e forestali, evitando l'esecuzione in presenza di vento e solo in assenza di pericolo.