A Gorizia, grazie all’intervento della Fondazione Carigo, è stato acquisito un prezioso tesoro: il corpus di 273 disegni realizzati da Antonio Lasciac. La scoperta, avvenuta in un garage al Cairo, ha riportato alla luce un'opera d'arte significativa per la città e per la storia locale. I disegni, che includono progetti architettonici e studi preparatori, rappresentano una testimonianza unica dell’attività di Lasciac, un artista goriziano il cui lavoro, pur essendo di grande valore, fino ad ora era rimasto in gran parte sconosciuto al pubblico.
Un'Importante Scoperta Storica
Il ritrovamento è il risultato di un lungo e meticoloso lavoro di ricerca. I disegni erano stati esportati dall’Italia nel corso del XX secolo, finendo poi in Egitto. La Fondazione Carigo, con il suo impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale locale, ha permesso di recuperare questo materiale originale. Tra i disegni più significativi figurano quelli relativi a due edifici religiosi – una chiesa e un oratorio – che furono successivamente costruiti a Gorizia, offrendo uno sguardo inedito sul processo creativo di Lasciac.
Al momento, i disegni sono sottoposti a un'attenta fase di restauro per garantirne la conservazione nel tempo. L’intervento si preannuncia fondamentale per preservare l’integrità di questo importante patrimonio artistico e per renderlo accessibile al pubblico. Si prevede che l'acquisizione da parte della Fondazione Carigo contribuirà significativamente alla promozione del talento locale e alla conoscenza della storia goriziana.
Questo ritrovamento sottolinea l'importanza della ricerca storica e dell’impegno delle istituzioni nel recupero di opere d'arte. La storia di Antonio Lasciac, ora resa più accessibile grazie a questa acquisizione, rappresenta un tassello fondamentale per comprendere meglio il panorama artistico e culturale di Gorizia.