A Napoli, i carabinieri della stazione San Giovanni hanno eseguito un arresto in flagranza per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti di una donna di 37 anni. L'uomo, di 44 anni, è stato rintracciato dopo aver pronunciato la frase ‘Il tempo è scaduto… vi uccido’, rivelando la gravità del suo comportamento e le minacce che aveva rivolto alla sua ex compagna.
Un Rapporto Tossico
La vicenda risale a luglio, quando la coppia ha formalmente posto fine alla loro relazione con una separazione consensuale. Tuttavia, l'uomo non ha accettato la rottura e ha continuato a perseguitare la donna con messaggi, telefonate e pedinamenti. La donna aveva tentato, inutilmente, di riavvicinarsi all’ex dopo un primo episodio di violenza domestica nel tentativo di proteggere i figli.
Le aggressioni sono culminate il 28 agosto, quando l'uomo ha investito la donna con insulti e violenze fisiche. Successivamente, hanno seguito ulteriori atti persecutori, tra cui la rottura di ante degli armadi, il tirare di capelli e pugni alla testa. L’intervento dei carabinieri è stato determinante per salvare la donna dalla morte certa. La donna ha subito ferite guarite in due giorni.
Nonostante l'attivazione del codice rosso e la denuncia presentata il 29 agosto, le violenze non sono cessate. Il 31 agosto si è verificato un ulteriore episodio violento che ha portato all’arresto dell’uomo ieri stesso, per atti persecutori e violenza privata. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale in attesa del processo.