Il Porto di Capodistria ha ufficialmente superato il milione di Teu (Twenty-foot Equivalent Units) nel 2024, raggiungendo un traguardo record che si prevede sarà pari a un milione di container già nel 2026. Questo significativo incremento testimonia la crescente importanza dello scalo sloveno come hub logistico per il commercio internazionale e l'espansione delle attività industriali della regione.
Investimenti e Nuove Opportunità
L’investimento di 785 milioni di euro, combinato con l’accordo Napa e lo sviluppo dell’industria automotive dalla Cina, rappresenta un motore trainante per la crescita del porto. Questi progetti strategici non solo aumentano il volume delle merci transitate, ma contribuiscono anche alla modernizzazione delle infrastrutture portuali e all'attrazione di nuove imprese.
Il direttore del porto, Luka Belič, ha espresso apertura a una “collaborazione amichevole” con Trieste, sottolineando l’importanza di un approccio sinergico per ottimizzare le rotte commerciali e rafforzare la competitività della regione. Questa posizione suggerisce una volontà di dialogo e cooperazione tra i due porti, storicamente legati ma spesso in competizione.
L'obiettivo a lungo termine è quello di consolidare Capodistria come un punto nevralgico per il commercio balcanico e sud-europeo, sfruttando la sua posizione strategica e l’accesso al Mar Adriatico. La prospettiva di raggiungere un milione di container nel 2026 indica una traiettoria di crescita sostenuta e promettente per il futuro del porto.