Messaggero Veneto a Latisana: Un'Ombra d'80 Anni e il Cuore della Comunità
Latisana ha offerto la sua sala consiliare come palcoscenico per un evento di portata storica: l’80° anniversario del Messaggero Veneto. L’incontro, organizzato dalla redazione in trasferta con il condirettore Paolo Mosanghini, ha visto riuniti rappresentanti del comune, associazioni locali, autorità religiose e una folla numerosa di cittadini, testimoniando l'importanza che il giornale mantiene nel tessuto sociale della comunità.
L’atmosfera era particolarmente calorosa. Il sindaco Lanfranco Sette ha definito l’evento «un momento storico per la nostra città», sottolineando come il Messaggero Veneto sia da sempre un punto di riferimento per gli aggiornamenti e le notizie locali. La sala consiliare, affollata, ha accolto i giornalisti della redazione centrale – Antonio Bacci (caporedattore), Anna Buttazzoni (vice caporedattore), Luana De Francisco (caposervizio Cronaca), Alessandra Ceschia (caposervizio Provincia) – e le loro collaborazioni. La presenza di una nutrita delegazione comunale, composta da assessori, consiglieri e rappresentanti di associazioni locali come il Gruppo Mamme di Latisanotta e l’Anc, ha ulteriormente arricchito l'occasione.
Il condirettore Mosanghini ha sottolineato la mission originaria del giornale: «essere un punto di riferimento per il territorio e l’ambiente», evidenziando come il quotidiano debba affrontare temi cruciali come i cambiamenti ambientali. Ha citato anche un episodio storico, l'articolo del cronista Mario Blasoni che iniziava con “telefono mentre l’acqua sale”, interrotto durante le comunicazioni bloccate dall’alluvione, per illustrare la capacità del giornale di testimoniare eventi cruciali.
L’evento non è stato solo un traguardo celebrativo, ma anche un'occasione per il dialogo tra passato e presente. I partecipanti hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal Messaggero Veneto, riconoscendo il suo ruolo di informazione e di punto di riferimento per la comunità. La presenza del poeta Ivano De Marchi, che ha recitato una sua poesia, ha aggiunto un tocco di cultura all'evento. Monsignor Carlo Fant ha offerto il suo saluto, sottolineando l’importanza della testata per la comunità locale.