Regioni Lombardia Sicilia Toscana Emilia-Romagna Veneto Calabria Campania Friuli-Venezia Giulia Lazio Piemonte Trentino-Alto Adige Liguria
Sezioni & Regioni

Aree Tematiche:


Notizie per Regione:


Informazioni & Trasparenza

Shinrin-yoku: il lusso del bosco, nato in Giappone

Come la ‘bagno di foresta’ è diventata una tendenza globale per il benessere.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Shinrin-yoku: il lusso del bosco, nato in Giappone
Punti chiave nell'articolo

    Shinrin-yoku: un'esperienza inaspettata

    Il ‘forest bathing’, o ‘shinrin-yoku’ come viene chiamato originariamente in Giappone, non è semplicemente una passeggiata nel bosco. È un approccio consapevole alla natura che sta rivoluzionando il concetto di lusso e benessere. Tutto ha inizio da un ingegnoso artificio linguistico giapponese: 森林浴 (shinrin-yoku), letteralmente ‘bagno di foresta’, un termine coniato nel 1982 dall’Agenzia Forestale Giapponese per incoraggiare le persone a frequentare le foreste, non come meta di escursioni fisiche, ma come fonte di relax e rigenerazione.

    L'idea chiave è quella di immergersi sensorialmente nell'ambiente forestale – percepire luce, temperatura, odori, rumori e consistenze – senza un obiettivo specifico. Non si tratta di raggiungere una vetta o percorrere chilometri, ma di rimanere ‘dentro’ il bosco, lasciandosi trasportare dalle sue sensazioni. Questo approccio, radicalmente diverso dalla tradizionale concezione della natura come sfondo per attività fisiche, ha trovato eco nel nuovo turismo del benessere e viene ora offerto in resort di lusso in tutto il mondo.

    Le origini a Akasawa

    La culla del ‘forest bathing’ contemporaneo è Akasawa, una foresta di circa 760 ettari nella prefettura di Nagano, in Giappone. Questa area, protetta da secoli e designata come prima recreation forest del Paese nel 1970, fu il luogo del primo evento ufficiale di ‘shinrin-yoku’ nel 1982. La foresta di hinoki (cipresso giapponese) con alberi secolari è un contesto ideale per questa pratica, dove la trasformazione stagionale della vegetazione amplifica l'esperienza sensoriale.

    Un approccio che va oltre il fitness

    L’autunno, in particolare, intensifica l’effetto del ‘forest bathing’. La luce si abbassa, le foglie cambiano colore, gli odori della terra e del legno diventano più intensi. Questa stagione, tradizionalmente associata al ritorno al lavoro e alla riduzione della luce solare, offre un'opportunità unica per rallentare e riconnettersi con la natura. I resort alpini stanno integrando il ‘forest bathing’ in programmi che includono yoga tra gli alberi, tennis immersi nel bosco, massaggi e rituali di benessere.

    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Panorama. Consulta fonte d'origine →

    Hai una notizia, un comunicato o un evento da segnalare?

    Invia comunicati stampa, segnalazioni dal territorio o richieste di rettifica alla nostra redazione.