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Donna che ha compiuto l'attentato a Monte Carlo Trovata Morta in Ucraina

08 Luglio 2026 • 2 min
Donna che ha compiuto l'attentato a Monte Carlo Trovata Morta in Ucraina
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    Anastasiia Berezovska, la donna identificata come esecutrice dell’attentato con lo zaino-bomba a Monte Carlo che ha ferito gravemente l'oligarco ucraino Vadim Ermolaev, è stata ritrovata morta nei dintorni di Kyiv. Le autorità ucraine e Interpol stanno indagando sulle circostanze della sua morte, sospettando un omicidio legato all’attentato.

    Berezovska era nota per la sua competenza in materia di esplosivi ed era disposta a fornire tali conoscenze a chi fosse disposto a pagare. Secondo fonti dell'Interpol, non si trattava di una sicaria o di un membro di un gruppo criminale organizzato, ma piuttosto di una figura freelance specializzata in questo tipo di attività. Il suo nome era stato monitorato da Interpol già prima dell’attentato a Monte Carlo, legato alla sua capacità di procurare esplosivi.

    Le indagini hanno ricostruito i movimenti della donna dopo l'attentato. È emerso che Berezovska aveva fatto dei sopralluoghi davanti al palazzo dove era avvenuto l’attentato, aveva attraversato il confine con la Francia e si era apposta a noleggio un’auto modificata per sfuggire alle forze dell’ordine. L'auto, con targa e GPS disattivati, è stata utilizzata per transitare attraverso Italia, Austria e Ungheria, sfruttando l'assenza di sistemi di tracciamento sulle strade europee.

    Le indagini si concentrano ora sul periodo tra il 23 giugno (data della sua scomparsa dalla Germania) e la notte dell’omicidio. La polizia ucraina e Interpol stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita di Berezovska, con l'obiettivo di identificare i responsabili del suo assassinio e comprendere le motivazioni dietro l'attentato a Monte Carlo. Sono stati arrestati due uomini legati all'omicidio: un ufficiale dell’intelligence ucraina (Hur) e un ex agente della polizia.

    Nonostante le indagini, resta incerto il coinvolgimento diretto dei servizi segreti ucraini nell'attentato o nell'omicidio. Le autorità sottolineano che l'assenza di tracce digitali sull’auto utilizzata dalla donna rende particolarmente complessa la ricostruzione degli eventi. La vicenda solleva interrogativi sulla rete di relazioni internazionali e sulle possibili connessioni tra Berezovska, Ermolaev e altri soggetti coinvolti.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Il Foglio. Leggi originale →

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