Il Congresso USA Approva il Primo Pacchetto di Sanzioni alla Russia Sotto l’Impero Trump
Washington – Il Congresso degli Stati Uniti ha ufficialmente approvato il primo pacchetto di sanzioni contro la Russia sotto la presidenza di Donald Trump. La decisione, arrivata dopo un via libera dalla Camera dei Rappresentanti con 262 voti a favore e 159 contrari, consolida l’iniziativa legislativa più significativa contro Mosca da quando Trump è tornato alla Casa Bianca. Il provvedimento, rinominato ‘Graham Act’ in onore del senatore Lindsey Graham, si concentra su funzionari russi, pilastri dell'economia e sulla cosiddetta “flotta ombra” di petroliere utilizzata per aggirare le sanzioni occidentali.
Il pacchetto di sanzioni mira a privare il presidente Vladimir Putin delle risorse finanziarie necessarie per sostenere l’invasione dell’Ucraina. Le misure includono restrizioni al settore energetico e alla difesa, oltre a potenziali dazi fino al 100% sui principali acquirenti di petrolio e gas russi, inclusi Cina e India. Il tycoon Trump ha annunciato la sua intenzione di firmare il provvedimento, che aveva già ricevuto l'approvazione del Senato con un voto di 86 a 11 durante i funerali del senatore Graham.
Dettagli del Provvedimento
- Obiettivi Principali: Funzionari russi, settori energetico e difesa, ‘flotta ombra’.
- Potere di Impose Dazi: Trump avrà il potere di imporre dazi fino al 100% su acquirenti di petrolio e gas russi.
- Divisione Democratica: Il provvedimento ha creato una spaccatura tra i democratici, scettici sull'uso del potere da parte del presidente Trump.
Critiche al Testo
Gregory Meeks, rappresentante di spicco della Commissione Affari Esteri alla Camera, ha criticato il testo, definendolo “profondamente carente” e sostenendo che la Casa Bianca abbia redatto il documento per massimizzare il potere del presidente Trump nell'imporsi di nuove tasse all’importazione. L'approvazione è arrivata in un momento cruciale, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Washington per i funerali del senatore Graham.