Lucio Masat, figura storica del calcio locale, incarna una storia di successo costruita sull'impegno e la dedizione. Il suo percorso, iniziato negli anni della Serie C con il CRDA (Club Regionale Dilettanti Adige), è un esempio di come la passione per lo sport possa essere combinata con l’istruzione e il lavoro.
La priorità assoluta di Masat era quella di finanziare i propri studi. Il suo approccio fu pragmatico: giocava a calcio, guadagnando stipendi modesti, e contemporaneamente lavorava per pagare le tasse universitarie. Questa doppia vita gli permise di conseguire la laurea, un traguardo che considerava fondamentale per il proprio futuro. Come racconta lui stesso, «così mi sono laureato», sottolineando l'importanza dell'istruzione come strumento di emancipazione e crescita personale.
Aneddoti come quello relativo alla richiesta di sostituzione nel secondo tempo – «Chiese di essere sostituito nel secondo tempo, ero troppo veloce» – rivelano la sua abilità in campo e la consapevolezza del suo valore. La storia di Masat è un esempio di come il talento sportivo, se affiancato a una solida preparazione accademica e a un'etica del lavoro sana, possa portare a risultati significativi.
Il bomber dei cantierini non ha solo segnato gol, ma ha anche dimostrato che il successo può essere raggiunto attraverso la combinazione di passione, sacrificio e determinazione. La sua esperienza rappresenta una fonte d’ispirazione per i giovani atleti e studenti che sognano di conciliare carriera sportiva e studio.