Il Mondiale di calcio ha generato un'impennata nel fatturato della Cartotecnica Veneta, raggiungendo i 90 milioni di euro lo scorso anno e destinati a crescere ulteriormente. L'azienda padovana, fondata nel 1956 ed oggi gestita da famiglie, si è specializzata nella produzione di buste per le figurine dei giocatori, un business in forte espansione grazie all'esplosione del torneo a 48 squadre.
La società, che produce anche imballaggi per alimenti e prodotti non food, ha investito significativamente in ricerca e sviluppo per adattarsi alle nuove normative ambientali e soddisfare le esigenze di clienti multinazionali come marchi di caffè espresso. L'intuizione dei fondatori, Mirco Grazioli e Agostino Meneghetti, di guardare oltreconfine, con viaggi e contatti internazionali, ha contribuito al successo dell'azienda.
Con cinque stabilimenti e una forte presenza all’estero (70% delle esportazioni), Cartotecnica Veneta si distingue per la sua capacità di offrire soluzioni complete nel packaging, dalla stampa all'estrusione. La presidente Daniela Grazioli sottolinea le sfide poste dalle continue modifiche normative e l'importanza della sostenibilità ambientale.