Quartetto Rilke: Un Nuovo Soglio per la Musica Classica a Trieste
Il museo Sartorio di Trieste è stato il palcoscenico, sabato 17 giugno, per un appuntamento della rassegna ‘Voci e Corde’, un evento dedicato alla riscoperta del repertorio cameristico classico. L’occasione è stata offerta dal Quartetto Rilke, una formazione giovanile nata nel 2022 che sta rapidamente guadagnando riconoscimenti nel panorama musicale italiano.
Il concerto, organizzato in collaborazione con l'Accademia Fondazione W. Stauffer di Cremona, ha visto esibirsi Giulia Gambaro e Giada Visentin (violini), Giulietta Bianca Bondio (viola) e Sofia Bellettini (violoncello). Il quartetto si distingue per la freschezza del suo approccio e l'attenzione allo sviluppo di un’identità musicale propria, dialogando tra generi diversi.
Un Programma Intrecciato tra Giganti
Il programma scelto per l’occasione era incentrato su due capolavori della tradizione del quartetto d'archi: il ‘Prussiano’ di Mozart, K. 575, e il Quartetto in do minore op.18 n.4 di Beethoven. L'esecuzione ha messo in luce la perfezione formale delle composizioni, i dialoghi serrati tra gli strumenti e lo spessore espressivo tipico del classicismo viennese, reinterpretati con un approccio moderno.
- Mozart: ‘Prussiano’ K. 575 – Un omaggio al re Federico Guglielmo II attraverso il ruolo prominente del violoncello.
- Beethoven: Quartetto in do minore op.18 n.4 – Una pagina intensa e drammatica, caratterizzata da contrasti e energia tipici del compositore tedesco.
La rassegna ‘Voci e Corde’ è un progetto ideato da Chamber Music, con il sostegno del Comune di Trieste, ZKB e Fondazione Polojaz. Il Quartetto Rilke ha già ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui la residenza a Ticino Musica 2025, il Diploma di Merito dell'Accademia Chigiana e il Primo Premio al Concorso Cameristico Internazionale Giulio Rospigliosi 2025.
Le prospettive future del Quartetto Rilke sono promettenti, con esperienze di residenza all’Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid e collaborazioni internazionali. L'evento al Sartorio rappresenta un importante passo avanti per questa giovane formazione, che si sta affermando come una delle realtà più interessanti della nuova generazione cameristica italiana.