Gemona, Arte e Memoria: La Mostra «E fu Mattina» con Guernica di Picasso
Una mostra straordinaria sta per illuminare il Friuli Venezia Giulia, offrendo un'occasione unica per riflettere sulla tragedia del terremoto del 1976 e sulla resilienza della comunità locale. L’iniziativa, intitolata «E fu mattina», vedrà l’esposizione di sedici capolavori d’arte – tra cui il cartone originale di Guernica firmato da Pablo Picasso – a Gemona, Artegna e Osoppo. La mostra, curata da Illegio in collaborazione con i Comuni e le parrocchie locali, si terrà dal 29 ottobre al 24 gennaio 2027.
Il fulcro della mostra è rappresentato dal cartone di Guernica, un’opera iconica che testimonia la devastazione causata dalla guerra e la sofferenza umana. Picasso, intuendo il destino del suo gigantesco dipinto, realizzò una replica su carta, con l'aiuto di Jacqueline de La Baume, fornendo così la base per l'astraratto arazzo esposto all’Onu. Il cartone originale, conservato in condizioni sorprendentemente intatte, sarà protagonista della mostra a Gemona, dove potrà essere ammirato nella sua dimensione originale (tre metri per sette metri), un’esperienza immersiva che invita alla riflessione.
Oltre a Guernica, la mostra include opere di altri maestri dell'arte internazionale come Chagall, Guttuso, Mirò, Ligabue e Cima da Conegliano. Tra le opere più significative, spicca «La Madonna col Bambino e santi» di Pellegrino da San Daniele, l’unica opera d’arte sopravvissuta al terremoto a Osoppo, che sarà esposta nella chiesa di Santa Maria ad Nives. La mostra non è solo un omaggio alle vittime del disastro, ma anche un inno alla forza dell'animo umano e alla capacità di superare le avversità.
L’inaugurazione della mostra si terrà il 28 ottobre, alle ore 18, nel duomo di Gemona, con una scenografia speciale curata da Mario Brunello. L'evento sarà un momento di grande significato per la comunità locale e per tutti coloro che ammirano l'arte e la storia. La mostra «E fu mattina» rappresenta un’occasione unica per celebrare il coraggio, la fede e la bellezza che sono emersi dalle macerie del terremoto.