Houthi: La Cina Fornisce Componenti per Missili Balistici di Medio Raggio
Un recente studio condotto da Conflict Armament Research (CAR) ha rivelato che i ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, stanno attivamente cercando di assemblare missili balistici di medio raggio, ricorrendo a componenti forniti dalla Cina. Questa scoperta solleva preoccupazioni significative sull'escalation della minaccia rappresentata dal gruppo e sulla sua capacità di colpire obiettivi in Arabia Saudita ed Israele.
La Natura del Progetto Kheibar Shekan
Secondo il rapporto, gli Houthi stanno tentando di replicare la tecnologia del missile Kheibar Shekan, un'arma potente sviluppata dall’Iran e presentata a Teheran nel 2022. La versione in sviluppo degli Houthi potrebbe raggiungere una gittata di circa 1.900 chilometri, il che le permetterebbe di colpire con precisione sia l’Arabia Saudita sia Israele.
Componenti Cinesi e Difficoltà di Tracciamento
Il rapporto si basa su dati trasmessi a luglio dalle autorità yemenite, relativi al sequestro di due carichi contenenti attrezzature missilistiche. Un carico in particolare conteneva componenti utili per la costruzione del Kheibar Shekan. Fabian Hinz, analista senior di Conflict Armament Research, ha spiegato che l'arrivo di questi componenti indica un potenziale inizio della produzione o tentativi in corso, sebbene il progetto sia ancora incerto a causa della difficoltà nel tracciare la rete produttiva degli Houthi.
Un’Autonomia Crescente e Nuovi Canali di Approvvigionamento
L'analisi evidenzia un'evoluzione significativa nei rapporti degli Houthi con fornitori internazionali, in particolare quelli cinesi. Secondo dati ONU e analisi di esperti, le aziende cinesi sono diventate la principale fonte di beni sequestrati destinati al gruppo. Mohammed al-Basha, fondatore della società di consulenza Basha Report, ha sottolineato che gli Houthi hanno acquisito maggiore autonomia nella fabbricazione delle armi, sviluppando competenze in software per droni e missili e ampliando i canali di approvvigionamento. L'aumento degli attacchi contro l’Arabia Saudita e il potenziale impiego di questi missili rappresentano una seria minaccia alla sicurezza regionale.