Guerra in Iran: l'impatto sui bilanci delle famiglie italiane
L’escalation dei conflitti internazionali, in particolare la guerra in Iran, sta avendo ripercussioni economiche che si fanno sentire a livello globale e, soprattutto, nei bilanci delle famiglie italiane. Secondo una stima del Codacons, l'aumento dei prezzi dell'energia, alimentato dalle tensioni geopolitiche, potrebbe portare ad un incremento della spesa annua per consumi fino al 1415 euro per le famiglie con due figli, rispetto al 2025.
L’associazione dei consumatori ha calcolato che, sulla base dell'inflazione prevista dall'Istat e mantenendo i prezzi attuali fino alla fine dell'anno, una coppia con due figli potrebbe dover affrontare un aumento di 1.415 euro rispetto all'anno precedente. Questo dato si riduce a 1.281 euro per una coppia con un figlio e 1.167 euro per una famiglia senza figli. Questi numeri sono particolarmente significativi considerando l’attuale inflazione del 4,2% su base annua registrata a settembre, il più alto dal 2013.
Come varia l'impatto in base alla composizione familiare
- Pensionato che vive da solo: Aumento stimato di 667 euro annui.
- Single con meno di 35 anni: Aggravio di 704 euro annui.
- Coppia senza figli: Rincaro massimo di 1.167 euro annui.
- Famiglia monogenitoriale: Aumento di 976 euro annui, salendo a 1.281 euro con un figlio e 1.415 euro con due.
È importante sottolineare che il calcolo del Codacons si basa sull'inflazione media prevista per il 2026 e non tiene conto delle possibili strategie di mitigazione adottate dalle famiglie, come la riduzione dei consumi o la ricerca di alternative più economiche. Tuttavia, l’aumento dei costi energetici rimane un fattore determinante nell'accelerare l'inflazione e nel ridurre il potere d'acquisto delle famiglie italiane.