Mentre la trattativa per Mason Greenwood con il Fenerbahçe si complica e i costi si rivelano proibitivi, la Roma sta rapidamente orientando i propri interessi verso un nuovo talento: Dan Ndoye del Nottingham Forest. Il club giallorosso ha individuato lo svizzero come l'alternativa ideale alla mancata acquisizione dell'inglese, valutandone le qualità e il potenziale per rinforzare la fascia destra alta.
La decisione di puntare su Ndoye è motivata da diversi fattori. In primis, i costi elevati (50 milioni) e le tempistiche incerte legate all’operazione Greenwood hanno reso impraticabile l'avvalersi dell'inglese. Inoltre, la Roma ha scartato l'offerta del Porto per Pepe, ritenendo il giocatore troppo costoso. Ndoye, con una valutazione ridotta, rappresenta un'opzione più accessibile e concreta.
L’attaccante svizzero, già noto per le sue prestazioni in Serie A con il Bologna, si distingue per velocità, versatilità tattica e concretezza. Il ds Tony D’Amico sta valutando attentamente la sua situazione, considerando anche l'eventuale ritorno in Italia di Gian Piero Gasperini al Gewiss Stadium. Ndoye potrebbe rappresentare un investimento a lungo termine, grazie alla sua giovane età e al suo potenziale di crescita.
Oltre alle qualità tecniche, Ndoye porta con sé anche l’entusiasmo di una stagione ricca di successi, culminata nella qualificazione ai quarti di finale del Mondiale con la sua nazionale. Questo “vento fresco” potrebbe infondere nuova energia alla squadra giallorossa. La Roma si prepara inoltre a ufficializzare i rinnovi di Dybala e Zeki Celik, oltre a quello di Lorenzo Pellegrini, mentre monitora l’operazione Soulé per il trequartista.