Analisi del mercato e della filosofia Sarri
La dirigenza dell'Atalanta, attraverso il direttore sportivo Giovanni Giuntoli, ha ribadito la sua fiducia nel progetto guidato da Raffaele Sarrì. In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Giuntoli ha sottolineato come il tecnico necessiti di tempo per conoscere a fondo i giocatori e costruire un'identità di squadra, citando analogie con l'esperienza a Napoli nel 2015-16.
“Sarri difende sempre i suoi giocatori, anche nelle camere segrete. Si prende sempre tante responsabilità. Ma ha bisogno di tempo per conoscere i ragazzi, era stato così anche allora, serve il tempo per cucire l’abito giusto”, ha dichiarato Giuntoli. L'operazione Gaetano, un centrocampista scelto per la sua duttilità e capacità lavorative, è vista come un investimento a lungo termine, con potenziali benefici anche per la Nazionale. Anche l'ingaggio di Elmas è stato gestito in modo discreto, grazie alla collaborazione del Napoli che ha mantenuto il segreto per diversi giorni.
Giuntoli ha inoltre analizzato le caratteristiche dei nuovi acquisti: Kristensen, apprezzato per la fisicità e velocità; Zappacosta, con un profilo simile a quello di Lookman; e Kessie, arrivato grazie alla volontà del giocatore. Il ds ha evidenziato come ogni nuovo elemento abbia punti di forza su cui lavorare, sottolineando l'importanza del processo di adattamento e della pazienza.