I carabinieri di Azzano Decimo hanno compiuto un intervento delicato per soccorrere un giovane del pordenonese che si trovava in uno stato di grave fragilità emotiva. La richiesta d’aiuto proveniente dalla madre aveva portato i militari a ritrovare il 28enne, già seguito per problematiche psicologiche, seduto sull'argine del fiume Sile e in evidente sofferenza.
Dopo aver instaurato un dialogo rassicurante e empatico, evitando menzioni della segnalazione familiare, i carabinieri hanno convinto il giovane ad accettare l’aiuto del personale medico specializzato, arrivato sul posto. L'operazione ha dimostrato grande sensibilità da parte dei militari.