Gemona del Friuli: Un Modello di Protezione Civile Celebrato
Gemona del Friuli ha ospitato domenica 4 ottobre il raduno interregionale del volontariato di Protezione civile del Nord Italia, un evento che ha visto la partecipazione di delegazioni da tutta Italia e che si è concluso nella caserma Goi-Pantanali, luogo simbolo della tragedia del 1976.
La Cerimonia e i Partecipanti
La giornata ha visto la presenza del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi. Un ringraziamento collettivo è stato rivolto ai volontari che operano quotidianamente nel settore, riconoscendo il loro impegno e la loro dedizione.
Il Significato della Caserma Goi-Pantanali
La scelta di utilizzare la caserma Goi-Pantanali come sede principale dell'evento ha un significato profondo: è lì, nel maggio 1976, che si verificò il terremoto che causò la morte di 29 alpini. La memoria di questa tragedia ha rappresentato un elemento centrale del raduno, sottolineando l’importanza della resilienza e della solidarietà.
Il 'Modello Friuli' e le Evoluzioni del Sistema
I relatori hanno evidenziato come il
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