Roda escluso dalla presidenza della Fisi: nuove elezioni in arrivo
Flavio Roda, presidente della Federazione Italiana Sportivo (Fisi) da oltre un decennio, ha perso le elezioni per la quarta volta. L'assemblea elettiva tenutasi a Verona, città che aveva ospitato la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, ha visto Roda fermarsi al 58,88% dei voti (48.015 su un totale di 82.950), insufficiente per raggiungere il superamento del 50% più 1 richiesto dallo statuto della Fisi.
Un'era in conclusione
La decisione segna la fine di un’era nella Fisi, iniziata nel 2012 dopo l'annullamento delle elezioni del 2010 a causa di irregolarità. Roda aveva consolidato il suo potere grazie a una serie di riforme e alla sua forte presenza nel panorama sportivo italiano, ma la sua permanenza al vertice della federazione era diventata oggetto di dibattito, con alcuni che invocavano un cambio generazionale.
I due contendenti, Antonio Noris e Roberto Bortoluzzi, non sono riusciti a superare la soglia del 50% più 1, il che ha confermato l'esclusione di Roda dalla corsa alla presidenza. Lo statuto della Fisi, volto a garantire una maggiore trasparenza e dinamicità nell'organizzazione degli organi dirigenti, ha quindi sancito la necessità di nuove elezioni.
Le prossime elezioni della Fisi si preannunciano come un momento cruciale per il futuro dello sport italiano, con diverse anime in campo che promettono di rilanciare il dibattito interno e di affrontare le sfide del mondo sportivo contemporaneo. Il risultato delle elezioni determinerà la direzione futura della federazione.