Sinner: Il Puzzle del Rientro, Ferrero in Corsa e Cahill Frustrato
Il silenzio che avvolge il ginocchio di Jannik Sinner e l'incertezza sul suo rientro in campo stanno creando un vortice di speculazioni nel mondo del tennis. La decisione di optare per una terapia conservativa, con una data di ritorno ancora non definita (si parla di un rientro oltre il nuovo anno), alimenta il pettegolezzo e l'intervento di numerosi esperti e allenatori. Il numero uno al mondo, attualmente in attesa di perdere lo scettro a fine novembre a favore di Aleksander Zverev, si sta affidando alla terapia conservativa per la guarigione del ginocchio.
Ferrero Si Candida
Tra i più attivi nel commentare la situazione c'è Juan Carlos Ferrero, ex numero 16 del ranking e attuale allenatore di Sinner. In un’intervista ad AS, Ferrero ha espresso il suo interesse a lavorare con il giovane tennista italiano, pur riconoscendo le possibili resistenze da parte degli spagnoli. “Sinner è un giocatore spettacolare”, ha dichiarato Ferrero. “Credo che abbia già dimostrato che, quando è al massimo della forma, è molto difficile da battere. Se mai dovesse succedere in futuro, ho già detto che capisco che la gente, soprattutto gli spagnoli, potrebbe essere contrariata… Ma che l’opportunità si presenti con Sinner o con un altro si tratterà comunque di confrontarsi con qualcuno.” Ferrero ha sottolineato il suo desiderio di crescere come allenatore e di cogliere ogni opportunità, anche se ha chiarito di non voler andare contro nessuno, in particolare Carlos Alcaraz.
Gilbert E Brad Gilbert: La Frustrazione di Cahill
Anche Brad Gilbert, ex numero 4 del mondo e allenatore di Roddick e Agassi, ha espresso la sua preoccupazione. Durante un podcast in compagnia di Andrea Petkovic, Gilbert ha raccontato di aver parlato con Darren Cahill, l'attuale allenatore di Sinner, poco prima della mancata partecipazione al torneo di Cincinnati a causa dell’infortunio del tennista italiano. “Tutto è iniziato mentre era in viaggio verso l’aeroporto di Los Angeles per prendere un volo verso Cincinnati , dove avrebbe dovuto incontrarsi con Jannik”, ha spiegato Gilbert. “All’ultimo minuto però ha ricevuto una telefonata che lo informava della mancata partecipazione di Sinner al torneo. Da quel momento è rimasto in attesa di notizie”. La situazione, secondo Gilbert, è estremamente frustrante.
Il Futuro di Cahill
Il contratto di Cahill con Sinner scade alla fine della stagione corrente e la sua permanenza nel box dell'azzurro al rientro nel 2027 o per il primo Slam dell’anno in Australia è tutt'altro che scontata. La situazione incerta del ginocchio di Sinner e le speculazioni intorno all'allenamento da parte di Ferrero rendono il futuro dell'australiano ancora più nebuloso.