Giornalista del Washington Post Ferita in Cisgiordania: Aggressione da Colonizzati Mascherati
Gerusalemme – Heidi Levine, fotoreporter per il Washington Post, è stata gravemente ferita durante un'aggressione a una squadra di coloni israeliani nella regione di Abu Falah, in Cisgiordania. La giornalista, impegnata nella documentazione delle violenze perpetrate dai coloni contro gli agricoltori e attivisti palestinesi, è stata presa a calci e bastonata da uomini mascherati, secondo quanto riferito da lei stessa e testimoni presenti sul luogo.
Secondo le ricostruzioni, Levine era presente quando una squadra di circa 40 giovani israeliani si scontrò con un gruppo di circa 200 palestinesi e attivisti di estrema sinistra. Le immagini riprese in quel momento mostrano individui con il volto coperto che lanciavano oggetti e, in alcuni casi, sparavano colpi di fuoco contro i giovani ebrei. La giornalista è stata colpita mentre cercava di documentare lo scontro.
La situazione si è rapidamente degenerata quando un gruppo di coloni inseguì il gruppetto che includeva Levine, mentre altri palestinesi cercarono di proteggerla lanciando pietre. La giornalista è stata portata via e ricoverata in ospedale per le ferite riportate.Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha condannato l'aggressione, sottolineando che la vicenda è oggetto di indagine. Tuttavia, ha anche espresso preoccupazione per i «contorni poco chiari» dello scontro e ha difeso il diritto di Israele a indagare, aggiungendo che «i fatti a dover determinare le conclusioni, non i titoli dei giornali». L'ufficio Netanyahu ha specificato che l’indagine si concentrerà sull’identificazione di tutti gli attori coinvolti e sulle circostanze che hanno portato alla violenza.