F1 Messico: Leclerc Domina le Prove Libere, Antonelli in Forma
Città del Messico – Charles Leclerc ha dominato le seconde prove libere del Gran Premio del Messico, confermando la competitività della Ferrari sul circuito Hermanos Rodriguez. Il monegasco ha stabilito il tempo migliore con 1’17’’827, superando di poco Lando Norris e George Russell, seguiti da una performance solida di Russell dopo un turno iniziale saltato per lasciare spazio al rookie Frederik Vesti.
Un Antonelli in Ripartenza
Il giovane campione del mondo Kimi Antonelli, tornato dal giovedì a seguito di un’influenza, ha dimostrato un buon passo avanti sia nella prima che nella seconda sessione. Nonostante i postumi dell'influenza, il bolognese ha ottenuto il quarto posto, evidenziando la sua determinazione e la sua ambizione nel raggiungere il titolo mondiale. Il suo obiettivo per questo weekend – un piazzamento nei primi nove – è cruciale per assicurarsi matematicamente il campionato.
Problemi alla Power Unit e Contatti
La sessione non è stata priva di imprevisti. Lewis Hamilton ha subito un problema alla power unit che lo ha costretto a parcheggiare la monoposto a bordo pista, causando una Virtual Safety Car. Max Verstappen ha avuto un contatto con Liam Lawson in curva 14, danneggiando il fondo vettura e richiedendo riparazioni improvvisate. Questi incidenti hanno interrotto il lavoro delle squadre e messo a dura prova le prestazioni di alcune monopoli.
Situazione Compatta tra i Team
La competizione è stata particolarmente serrata, con i primi quattro team separati da soli 311 millesimi. Leclerc ha sfruttato al meglio le caratteristiche del tracciato, in particolare nel lento settore dello stadio, mentre McLaren e Mercedes si sono dimostrate molto vicine. La Red Bull dovrà valutare attentamente le condizioni della monoposto di Verstappen dopo il danno subito.
Approfondimento: Le prove libere del Messico hanno visto una Ferrari particolarmente a suo agio sul circuito, con Leclerc che ha utilizzato tutte e tre le mescole di pneumatici. La situazione è complessa per le altre squadre, con problemi meccanici (Hamilton) e incidenti (Verstappen/Lawson) che hanno rallentato i programmi di sviluppo. La competizione si preannuncia intensa, soprattutto per la lotta al vertice tra Ferrari, McLaren e Mercedes.