A Palermo sono stati eseguiti otto provvedimenti di fermo emessi dalla procura della Repubblica presso il tribunale del capoluogo siciliano, Direzione distrettuale antimafia. I reati riguardano una serie di estorsioni e atti intimidatori avvenuti tra aprile e maggio di quest’anno.
La Squadra Mobile ha arrestato quattro persone accusate di tentata estorsione e tentato omicidio, aggravati dal metodo mafioso. Questi individui sono stati ritenuti responsabili di una violenta scia di ritorsioni, culminata in un agguato armato.
In un secondo intervento, il commissariato Palermo San Lorenzo ha fermato due giovani accusati di furto pluriaggravato e di aver utilizzato un’auto rubata per compiere un attentato incendiario contro un autolavaggio. Successivamente, i carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno arrestato due giovani accusati di tentata estorsione aggravata con l'utilizzo del metodo mafioso nei confronti di attività commerciali a Isola delle Femmine, dove sono state piazzate bottiglie incendiarie.