Trieste, Esami Patenti A: Nasce un Campo Scuola nel Mercato Ortofrutticolo
Dopo oltre dieci anni di problematiche logistiche, Trieste ottiene finalmente una soluzione concreta per la preparazione degli esami pratici della patente A. L'accordo, firmato tra il Comune e la Motorizzazione civile regionale, prevede l’utilizzo del piazzale del mercato ortofrutticolo di via Giulio Cesare come sede temporanea per le prove.
La soluzione innovativa
L'iniziativa, promossa dalla vicesindaco Serena Tonel e dal direttore del Servizio Motorizzazione civile regionale Gianfranco Compagnon, mira a risolvere il disagio subito dai futuri patentati e dalle autoscuole che fino ad ora dovevano spostarsi fino a Gorizia per sostenere gli esami. La convenzione di comodato d’uso gratuito, presentata con la partecipazione di diversi funzionari comunali e rappresentanti della Confarca (l'associazione delle autoscuole), rappresenta un notevole passo avanti nella gestione degli esami.
Dettagli dell'accordo
L'utilizzo del piazzale è previsto dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 18:00, garantendo la priorità alle attività mercatali. La direzione del mercato potrà infatti modificare orari e frequenza delle prove in base alle proprie necessità. Il Comune, attraverso l'intervento del consigliere Marcelo Medau e Adriano Toffoli, ha facilitato il dialogo tra le parti coinvolte, sottolineando l’importanza di questa collaborazione per rispondere a un’esigenza sentita.
Un problema tecnico e storico
La necessità di creare un campo scuola locale è legata alle peculiarità del territorio triestino, caratterizzato da una morfologia orografica che rende difficile individuare spazi adeguati. Come evidenziato dal consigliere comunale Paolo Jerman, la soluzione è stata trovata per conciliare le esigenze della Motorizzazione con quelle del mercato, considerando anche il traffico e l’utilizzo delle due ruote nella città.
Rinnovamento della pista
La Motorizzazione civile si impegna a mantenere la pista in condizioni ottimali e a coprire tutte le responsabilità relative alla sua tenuta. L'accordo, che partirà a novembre, rappresenta un ritorno alle origini per l’ente regionale, che aveva utilizzato piazzali industriali e piste di Gorizia e Pese prima di arrivare a questa soluzione.