Giovanni Malagò ha compiuto un passo fondamentale nella sua candidatura alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). L’ex numero uno del Coni ha ufficialmente raggiunto il quorum di 11 firme da parte dei club di Serie A, la soglia minima richiesta dai regolamenti per poter presentare una lista ufficiale. Questo risultato, confermato da fonti della Gazzetta dello Sport, segna un importante avanzamento nella sua campagna elettorale.
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Al momento del raggiungimento del quorum figuravano Napoli, Roma, Bologna, Torino, Lecce, Genoa, Fiorentina, Frosinone, Monza e Udinese. L'ultimo club ad unirsi al sostegno di Malagò è stato il Parma, completando un quadro di 20 squadre che rappresentano la spina dorsale del calcio italiano. Questo ampio consenso indica già una certa fiducia da parte dei principali club di Serie A nella sua visione per il futuro della FIGC.
La prossima fase cruciale sarà l'assemblea elettiva, fissata per il 14 dicembre a Roma. Per essere eletto presidente, Malagò dovrà ottenere il 50% più uno dei voti espressi dagli organi federali. Un elemento determinante in questa corsa sarà il peso del voto della Serie A, che rappresenta il 18% degli iscritti alla FIGC. Le altre Leghe regionali, riunite da remoto e guidate dal presidente della Serie A, Ezio Simonelli, stanno valutando la situazione senza ancora esprimere una preferenza definitiva.
La campagna elettorale è ufficialmente iniziata, ma il risultato dell'assemblea elettiva rimane incerto. Il successo di Malagò dipenderà in gran parte dalla capacità di ottenere il sostegno delle altre Leghe e di convincere i club a condividere la sua visione per il futuro del calcio italiano.