Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha reso operativo il 'bonus colonnine domestiche', una misura volta a sostenere la transizione verso la mobilità elettrica. A partire dal 22 settembre, i consumatori potranno presentare domanda per accedere ai contributi destinati all'installazione di infrastrutture di ricarica elettrica presso le proprie abitazioni.
Come Funziona la Misura
La procedura, gestita da Invitalia tramite la piattaforma informatica dedicata, è semplice e accessibile. I richiedenti potranno utilizzare Spid, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per accedere alla piattaforma e seguire le istruzioni guidate. L’importo totale disponibile per questa iniziativa ammonta a 68 milioni di euro, suddivisi in tranche nel corso del periodo 2026-2030.
Il programma pluriennale, definito dal Dpcm del 10 giugno 2026, prevede un finanziamento suddiviso come segue: 10 milioni di euro per il 2025, 5 milioni per il 2026, 15 milioni per gli anni 2027-2029 e 8 milioni per il 2030. Il Ministro Adolfo Urso ha sottolineato l'importanza della misura per sostenere sia i consumatori che la filiera italiana di produzione di infrastrutture di ricarica, evidenziando che il 54% di queste viene prodotto in Italia.
L’obiettivo principale è incentivare l’adozione di veicoli elettrici e rafforzare la rete di ricarica nel paese. Il bonus rappresenta un segnale concreto dell'impegno del governo a favorire la transizione ecologica e il ‘Made in Italy’, promuovendo l'innovazione tecnologica e la creazione di posti di lavoro.