L’Italia ha partecipato oggi a riunioni cruciali organizzate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dal Comitato per la Sicurezza Sanitaria dell’UE, focalizzate sulla gestione dell’epidemia di Malattia da Virus Bundibugyo-BVD-(Orthoebolavirus bundibugyoense) nella Repubblica Democratica del Congo. Il Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e delle Emergenze sanitarie ha collaborato per valutare la situazione e coordinare le risposte internazionali.
Valutazione del Rischio e Misure di Contenimento
L’OMS valuta il rischio a livello nazionale e regionale (nell'area interessata) come alto, ma considera l'emergenza non pandemica. La strategia si concentra su sorveglianza, tracciamento dei contatti, isolamento dei casi, rafforzamento delle misure di controllo dell'infezione, protezione del personale sanitario e sepolture sicure.
Le restrizioni ai viaggi generalizzate sono state ritenute inadeguate, privilegiando l’approccio basato sul contact tracing e sull’isolamento dei casi. Uganda e Repubblica Democratica del Congo hanno già attuato misure specifiche in questo senso.