L’articolo del Corriere solleva una questione inquietante: il comportamento del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe essere interpretato come un tentativo di revisione dei termini dell'ordine mondiale, analogamente a quanto fatto da figure storiche come Gorbaciov o dai regimi fascista e nazista dopo la Prima Guerra Mondiale. La preoccupazione principale risiede nel fatto che Putin, attraverso le sue azioni, sembra voler imporre una nuova ‘sistemazione’ in Europa, rivedendo accordi esistenti e il controllo dei territori, proprio come il fascismo cercò di riconsiderare i termini della pace dopo la vittoria mutilata o il nazismo si oppose al Trattato di Versailles.
L'Analogia con il Passato
Il parallelo tra Trump e figure come Gorbaciov è alimentato dal risentimento per l’espansione della NATO e dell’Unione Europea in Europa centrale. Questo sentimento, secondo l'articolo, riecheggia quello del fascismo nei confronti della ‘vittoria mutilata’ o del nazismo nei confronti del Trattato di Versailles. L'obiettivo, quindi, sarebbe quello di creare una situazione contraria alla caduta del Muro di Berlino e all'attuale ordine geopolitico.
L'analisi si sofferma anche sul passato di Trump, evidenziando come il suo arrivo in politica sia stato preceduto da un’immagine controversa, quella dell’emblema del ‘lato deteriore’ del modello post-sovietico. Questo, secondo l’articolo, rifletteva un autocompiacimento e una perdita di senso della misura nelle élite americane dopo la fine della Guerra Fredda, estendendosi ben oltre il sessantottesimo piano della Trump Tower a Washington.
La dinamica tra Trump e Putin, quindi, viene vista come un tentativo deliberato di riportare in auge modelli storici di revisione dei trattati internazionali e di controllo territoriale, con implicazioni potenzialmente destabilizzanti per l'Europa e per l'ordine mondiale basato su regole. L’articolo suggerisce una lettura strategica delle azioni del duo, non tanto come semplice antagonismo, quanto come un tentativo calcolato di rimodellare il panorama geopolitico.