Madonna del Ghisallo (Bergamo) – Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo è stato il teatro di un evento speciale oggi alle 11.30: la 28a edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani «A chi ama il ciclismo e lo fa vivere». La cerimonia, ideata nel 1998 da Candido Cannavò, Gianni, Marco e Milly Torriani e Aldo De Martino, celebra l’eredità di Vincenzo Torriani, patron del Giro d’Italia scomparso nel 1996.
Quest'anno i premiati hanno onorato la memoria di Torriani con nomi di spicco del ciclismo italiano: Marco Villa, attuale ct delle cronometro; Giuseppe Martinelli, argento olimpico a Montreal 1976 e figura chiave in numerosi grandi giri; Elisa Longo Borghini, campionessa di strada e successore nei Giri d’Italia Women; e Andrea De Luca, vicedirettore di RaiSport. Un riconoscimento speciale è andato a Don Agostino Frasson, per il suo impegno nell'inclusione sociale attraverso il ciclismo.
Ma l'evento ha riservato un momento di grande emozione: la presenza inaspettata di Tom Dumoulin, campione del mondo e vincitore del Giro d’Italia nel 2017, che ha donato alla collezione del Museo del Ghisallo la sua iconica maglia rosa. Un gesto simbolico che ha riempito di entusiasmo i presenti e testimonia l'affetto per il ciclismo e per le sue figure più importanti.
La cerimonia si è conclusa con un omaggio a Martina Fidanza, pluri-iridata in pista, supportata dal Comitato Regionale Coni Lombardia. L’evento ha rappresentato un momento di celebrazione del ciclismo e della sua passione, con la partecipazione di personalità che hanno contribuito a rendere questo sport un fenomeno globale.