Aggressioni ai Carabinieri nel Friuli: Due Arresti nel Fine Settimana
Nel fine settimana, le forze dell’ordine della provincia di Udine hanno registrato due arresti per aggressione a carabinieri. Gli episodi si sono verificati in due contesti diversi: un basso Friuli, dove un automobilista positivo all’alcoltest ha tentato di aggredire i militari, e nelle Dolomiti Friulane, dove un uomo ha aggredito un agente durante un intervento in una pizzeria.
Primo Arresto: Basso Friuli – Alcol Test e Resistenza
Il primo arresto è avvenuto nella tarda serata di sabato nel basso Friuli. Un automobilista, identificato come un uomo di 55 anni del luogo, è stato fermato dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Palmanova mentre effettuava un controllo sulla strada. L’etilometro ha rilevato un valore di 1,07 grammi di alcol per litro di sangue, superando di gran lunga i limiti consentiti dalla legge. Di fronte alla contestazione, l'uomo ha iniziato a minacciare e cercare di aggredire i militari, venendo quindi arrestato con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La patente di guida è stata immediatamente sospesa.
Secondo Arresto: Dolomiti Friulane – Aggressione in Pizzeria
Il secondo episodio si è verificato nelle Dolomiti friulane, precisamente in una pizzeria dove i carabinieri della stazione di Ampezzo erano intervenuti per gestire una situazione di disturbo da parte di un uomo di 34 anni, di nazionalità straniera e presumibilmente in stato di ebbrezza. L’intervento dei militari si è trasformato in un’aggressione fisica da parte dell’uomo, che ha aggredito i carabinieri. Il personale del 118 è intervenuto per soccorrere l'aggressore, trasportandolo all'ospedale di Tolmezzo per una valutazione psicologica e successivamente arrestandolo con le accuse di violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Contesto e Azioni delle Forze dell’Ordine
Gli arresti rientrano in un’attività di controllo del territorio predisposta dal comando provinciale dei carabinieri di Udine per il fine settimana, volta a garantire la sicurezza stradale e prevenire situazioni di rischio nelle località turistiche. I controlli hanno interessato sia le principali arterie della provincia che i luoghi di aggregazione, con l'obiettivo di contrastare comportamenti pericolosi e intervenire in caso di turbative dell’ordine pubblico. Entrambi gli arrestati sono attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo e dell’udienza di convalida degli arresti.