Il Policlinico Triestino spa ha subito un attacco informatico che ha temporaneamente interrotto le attività nelle sue 14 strutture. L'incidente, avvenuto quasi dieci giorni fa, ha generato una richiesta di riscatto proveniente dall’Est, segnalata dal direttore generale del nosocomio, dottor Gregori. Attualmente, i sistemi telefonici e le email sono stati ripristinati, ma l'impatto dell'attacco si è fatto sentire con un aumento dei pazienti diretti ad altri centri sanitari della regione.
La risposta del management
Il dottor Gregori ha dichiarato che la risposta a tale richiesta sarà negata. Il team di esperti sta monitorando attivamente il dark web alla ricerca di ulteriori segnali o tentativi di accesso, con l'obiettivo primario di accertarsi che non siano stati compromessi dati sensibili dei pazienti. La priorità del Policlinico è garantire la continuità delle cure e la sicurezza dei propri utenti.
Nonostante il disagio subito, i primi segnali di ripresa dell’attività sono già visibili. Le procedure sanitarie stanno gradualmente tornando alla normalità, sebbene l'evento abbia evidenziato la vulnerabilità del nosocomio alle minacce informatiche e la necessità di rafforzare le misure di sicurezza. Il management sta valutando interventi specifici per prevenire future intrusioni.
La situazione è in costante monitoraggio e il Policlinico Triestino sta collaborando con le autorità competenti per accertare l'origine dell’attacco e individuare i responsabili. Si stanno inoltre implementando nuove procedure di sicurezza informatica per proteggere i dati dei pazienti e garantire la continuità del servizio sanitario.