Udine – La vendita di droga a Udine ha subito un cambiamento significativo dopo il blitz dell'estate scorsa presso l'ex Safau, dove era concentrata una fitta rete di spacciatori e acquirenti. La frammentazione del mercato si manifesta con lo spostamento delle attività su quattro nuovi luoghi individuati dalle forze dell’ordine.
Le cessioni di droga sono ora organizzate in modo simile alle tradizionali consegne a domicilio, sfruttando app di messaggistica per coordinare gli scambi. Questo approccio, più discreto e difficile da rintracciare rispetto ai precedenti punti vendita centralizzati, indica una strategia di adattamento da parte dei trafficanti alla pressione delle forze dell'ordine.
Le quattro aree individuate sono l’ex cartiera Romanello e via Cividale. Le indagini continuano per mappare la rete completa e identificare i responsabili coinvolti in queste nuove attività illecite. La polizia locale sta intensificando i controlli nelle zone individuate, con particolare attenzione alle modalità di scambio e ai soggetti coinvolti.
Nonostante lo spostamento dei punti vendita, la vendita di droga a Udine non è scomparsa, ma si è semplicemente trasformata, evidenziando la resilienza del mercato illegale e la necessità di un costante monitoraggio da parte delle forze dell'ordine.