Spilimbergo, Udine – Una consistente somma di beni rinvenuti durante un’operazione della Guardia di Finanza ha trovato nuova vita grazie alla donazione alla Croce Rossa Fvg e alla Protezione Civile del Lazio. Il sequestro, avvenuto a maggio scorso nella fabbrica clandestina di sigarette scoperta in un complesso industriale di 9.000 metri quadrati a Spilimbergo, ha portato all’acquisizione di camion, generatori elettrici, muletti, oltre mezzo milione di euro di derrate alimentari e articoli per la persona.
Intervento della Guardia di Finanza
L'operazione, condotta dalle unità cinofile della Guardia di Finanza di Udine e Pordenone, ha smascherato un’attività illecita che vedeva coinvolte 40 persone. La fabbrica, dotata di due linee produttive e con un accumulo di 78 tonnellate di tabacco trinciato e 25 milioni di pacchetti di sigarette contraffatte (con un valore stimato di circa 20 milioni di euro), è stata messa sotto sequestro. La Guardia di Finanza, dopo l’acquisizione dei beni, ha optato per una donazione significativa a enti operativi in situazioni di emergenza.
I veicoli sono stati affidati alla Protezione Civile del Lazio per supportare interventi in caso di calamità naturali, mentre i beni di prima necessità – alimenti, materassi e coperte – sono stati destinati alla Croce Rossa Fvg per le sue attività di soccorso e assistenza sociale. Questa decisione sottolinea l’impegno delle forze dell'ordine nel recuperare risorse preziose da attività illecite e nel destinarle a finalità umanitarie.
Il valore complessivo dei beni sequestrati supera i 500.000 euro, testimoniando l'ampiezza dell’operazione di contrasto alla contraffazione e al lavoro nero.