Il Parco Basaglia di Gorizia versa in condizioni di grave abbandono, suscitando preoccupazione nell'assessore regionale all’ambiente, Andrea Callari. La situazione, descritta come ‘evidente’, evidenzia una mancata gestione del verde da parte dell’ente responsabile dopo i lavori di ristrutturazione. L’assessore sottolinea che un intervento di manutenzione ordinaria, insufficiente a risolvere il problema, ha permesso al polmone verde di deteriorarsi significativamente.
L'Ipotesi di una Gestione Esterna
La soluzione proposta dall’assessore Callari è quella di affidare la gestione del parco a terzi. Si tratta, in particolare, di stipulare una convenzione o un contratto con una ditta specializzata nel settore della cura del verde. Questa mossa rappresenta un'alternativa concreta per ripristinare le condizioni ottimali del parco e garantire la sua manutenzione futura.
La vicenda solleva interrogativi sulla responsabilità dell’ente che ha commissionato i lavori e sulla corretta definizione delle procedure di gestione post-costruzione. L'assessore Callari evidenzia come un approccio più proattivo e una supervisione adeguata avrebbero potuto prevenire il degrado del parco, sottolineando l'importanza di una gestione efficiente degli spazi verdi pubblici.
La situazione del Parco Basaglia di Gorizia rappresenta un campanello d’allarme per la cura degli spazi verdi nelle aree urbane. Il caso evidenzia la necessità di garantire una supervisione costante e di definire contratti chiari e responsabili per evitare che situazioni simili si ripetano, compromettendo la qualità della vita dei cittadini.