Anna Gruber: L'Omaggio Triestino alla Regista Pioneera
Trieste celebra una figura dimenticata del cinema italiano: Anna Gruber (1929-2000), regista, fondatrice della TCT Scuola dell’Attore e nipote di Silvio Benco, storico giornalista de Il Piccolo. Una nuova mostra fotografica, inaugurata venerdì 29 agosto presso la Sala Veruda di Palazzo Costanzi, offre un'occasione per riscoprire il suo percorso professionale e la sua importanza nella storia culturale della città.
La Gruber, diplomata nel 1952 al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha collaborato con alcuni dei più grandi registi italiani del periodo: Vittorio De Sica, Alessandro Blasetti, Pietro Germi e Mario Soldati. Ha lavorato anche con registi internazionali come René Clement e Martin Ritt, producendo cortometraggi e lungometraggi. La sua eredità è particolarmente evidente nella fondazione nel 1963 della “TCT Scuola dell’Attore”, un'iniziativa all'avanguardia che ha introdotto metodi di recitazione ispirati a Stanislavskij e Lee Strasberg, provenienti dall'Actors Studio di New York – un approccio innovativo per l'epoca.
La mostra, intitolata “Anna Gruber e l’Actors Studio di Trieste”, raccoglie documenti, fotografie e filmati custoditi presso il Fondo “Famiglie Benco e Gruber” della Biblioteca Civica A. Hortis - Archivio Diplomatico e Fondi Archivistici, oltre a immagini dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte. Il progetto è nato dall'idea del regista Franco Però e curato dal docente Paolo Quazzolo con il coordinamento di Daniele Terzoli della Cappella Underground e allestimenti dello studio Basiq. La mostra offre uno sguardo approfondito sulla sua vita professionale, iniziata con l’interesse per il cinema tramandato dalla famiglia, culminando nella sua collaborazione con figure chiave del mondo cinematografico.
Un episodio significativo della sua carriera è legato alla realizzazione di Cuori senza frontiere (1950) di Luigi Zampa, durante la quale conobbe e divenne amica di Gina Lollobrigida. La loro amicizia, iniziata all'età di nove anni grazie a un'inserzione su Topolino, testimonia il suo legame con il mondo dello spettacolo e l’influenza che questa figura avrebbe avuto sulla sua formazione artistica.
Approfondimento
La TCT Scuola dell'Attore rappresentò una vera e propria rivoluzione nell'insegnamento della recitazione in Italia, introducendo metodi attoriali americani che fino ad allora erano quasi sconosciuti. L’importanza di questa scuola risiede anche nel fatto che ha formato talenti come Laura Samani e Susanna Tamaro, figure significative del teatro e del cinema triestini. Il lavoro con grandi maestri del cinema italiano e internazionale, unito all'influenza dello Stanislavskij e Strasberg, ha contribuito a definire l’identità artistica di Anna Gruber e della sua scuola.