Il soul singer triestino Al Castellana ha appena concluso la produzione del suo settimo album, un lavoro che nasce nel periodo più intenso della pandemia. Come spiega l’artista, «Nasce nel periodo covid, da un’esigenza di ritornare a fare musica in italiano». Il risultato è un disco composto da ben 14 brani, frutto di una sperimentazione audace e di collaborazioni con artisti di diversi generi musicali.
Un Album Multiforme
L'album vanta una galleria di ospiti prestigiosi, tra cui Willie Peyote, Neffa e molti altri. Questa scelta riflette la volontà di Castellana di superare i confini del genere soul, abbracciando sonorità diverse e creando un progetto musicale ricco di sfumature. «Ho passato una vita a fare musica e ho avuto la fortuna di incontrare persone incredibili, di andare lontano e di vedere le mie canzoni arrivare dove non pensavo», racconta l'artista con evidente orgoglio.
Il concept dell’album sembra essere quello di creare un punto di riferimento per i giovani, esprimendo il desiderio di dare un esempio positivo. Castellana spera che questo lavoro possa ispirare i ragazzi a seguire le proprie passioni e a non arrendersi mai. «Vorrei fosse d’esempio ai ragazzi», ha dichiarato in occasione della presentazione dell'album.
La varietà di stili presenti nell'album, dalla tradizione soul al rap contemporaneo, testimonia la visione aperta e innovativa di Al Castellana, che continua a dimostrare il suo talento e la sua capacità di creare musica di qualità.