A Corno di Rosazzo, nel Comune del Friuli Venezia Giulia, si è consumato un episodio inusuale che ha visto coinvolto un compagno di una candidata a un colloquio di lavoro. Secondo le ricostruzioni, l’agenzia interinale aveva erroneamente convocato la donna per un appuntamento presso l'azienda Kit3, specializzata nel settore dell'automotive. Tuttavia, la ditta non era a conoscenza della convocazione e, quando il compagno della candidata si presentò all'ingresso, ha avuto un alterco con il titolare dell’azienda.
L'aggressione, descritta come ‘improvvisa’, ha causato momenti di tensione all'interno della struttura. Le circostanze precise del conflitto sono ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, che stanno indagendo sulle dinamiche dell'evento. Al momento non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali sul coinvolgimento di eventuali minacce o intenzioni preordinate.
La socia dell’imprenditore ha espresso profonda preoccupazione per la sicurezza del suo staff e ha manifestato timori che un episodio simile possa ripetersi. «Abbiamo paura che ricapiti», ha dichiarato, sottolineando l'importanza di una maggiore coordinazione tra agenzie interinali e aziende per evitare equivoci e situazioni potenzialmente pericolose.
L’episodio evidenzia la necessità di protocolli chiari e di verifiche approfondite prima di qualsiasi colloquio di lavoro, al fine di tutelare sia i candidati che i datori di lavoro. Le autorità competenti stanno conducendo le indagini per accertare le responsabilità e stabilire le eventuali conseguenze legali dell'accaduto.