Barcolana Trieste: Controlli Fiscali e 43 Violazioni per Mancato Collegamento POS
Trieste – Durante la 58ª Barcolana, la Guardia di Finanza ha condotto una serie di controlli nei locali della città, rilevando 43 violazioni legate alla mancata connessione tra registratori telematici (POS) e sistemi di pagamento elettronici. L'operazione, volta a far rispettare le nuove normative fiscali introdotte dalla legge di Bilancio 2025, ha portato al sequestro di circa 3.000 articoli di abbigliamento, accessori e oggettistica per la casa, accusati di violazioni del Codice del Consumo.
Le irregolarità riscontrate riguardavano principalmente operatori nel settore enogastronomico e dell'intrattenimento. Gli esercenti, secondo quanto accertato dalle Fiamme Gialle, non avevano correttamente collegato i POS ai registratori di cassa, oppure hanno segnalato malfunzionamenti dei terminali per evitare la trasmissione automatica dei corrispettivi all'Agenzia delle Entrate. Questo sistema, basato sul collegamento tra pagamenti digitali e scontrini, rende più difficile occultare gli incassi e tracciare le transazioni.
Oltre alle violazioni fiscali, i controlli hanno portato al sequestro di 11 irregolarità relative al lavoro e a cinque casi di abusivismo commerciale. La manifestazione ha visto anche l'intervento delle forze dell'ordine per il fermo di due droni utilizzati in modo abusivo. Parallelamente ai controlli fiscali, è stata effettuata una verifica del rilascio dei documenti fiscali per i pagamenti in contanti.
I risultati dei controlli si inseriscono in un quadro più ampio, evidenziato anche dai dati nazionali: nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati 9,1 miliardi di euro e 160 milioni di scontrini in più grazie al sistema di collegamento tra pagamenti elettronici e registratori telematici. Federalberghi ha comunicato che le presenze durante il weekend della regata hanno raggiunto quota 500.000, con permanenze prolungate fino a lunedì. La Barcolana, uno degli eventi sportivi più importanti del capoluogo giuliano, ha attirato un'affluenza record.
Approfondimento
La normativa fiscale in vigore impone il collegamento obbligatorio tra i registratori di cassa (POS) e gli strumenti di pagamento elettronici per garantire la tracciabilità delle transazioni. Questa misura mira a contrastare l'evasione fiscale, semplificando la gestione contabile e riducendo il rischio di errori o omissioni nella rendicontazione dei corrispettivi. Il sistema, basato sull'analisi comparativa tra pagamenti digitali e scontrini emessi, fornisce un quadro preciso delle entrate generate da ciascun esercizio commerciale.