Un'operazione congiunta di carabinieri, guardia di finanza, nucleo ispettorato del lavoro e servizio veterinario ha portato alla denuncia della titolare di un allevamento avicolo nell'hinterland udinese. L'intervento, avvenuto durante il caricamento di oltre 16 mila polli, ha evidenziato gravi violazioni sulla sicurezza dei lavoratori.
La sanzione amministrativa elevata ammonta a 9 mila euro. Il controllo interforze è stato eseguito il 25 giugno e ha coinvolto dodici lavoratori stranieri impiegati nell'attività. Gli investigatori hanno riscontrato la mancata formazione dei dipendenti in materia di sicurezza, obbligo previsto dalla normativa vigente.
A seguito delle irregolarità, la titolare dell'azienda, residente in provincia di Verona, è stata segnalata all'Autorità giudiziaria e sanzionata. Sono in corso ulteriori verifiche fiscali, sanitarie e giuslavoristiche per accertare eventuali altre irregolarità.