Un 57enne del Basso Polesine condannato per il reato di import-export illegale di cani.
Si è conclusa in primo grado la vicenda giudiziaria riguardante un traffico di cuccioli di cane dall'Ungheria in Veneto.
La sentenza è stata emessa in primo grado.
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Si è conclusa in primo grado la vicenda giudiziaria riguardante un traffico di cuccioli di cane dall'Ungheria in Veneto. L’indagine, condotta dai Carabinieri Forestali di Adria (Rovigo), coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato alla condanna di un 57enne titolare di una ditta nel Basso Polesine.
La sentenza è stata emessa in primo grado. L'inchiesta ha accertato che l’uomo importava e vendeva illegalmente cuccioli di cane dall'Ungheria.
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Questa condanna sottolinea l'importanza del controllo delle pratiche commerciali nel settore dell'allevamento e della vendita di animali, contrastando il mercato illegale e tutelando il benessere animale. La Procura continuerà le indagini per accertare l'entità del traffico e individuare eventuali complici.
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